A Radio Online


A Radio Online

Come spesso accade in questi casi, la radio fu il frutto di invenzioni precedenti (come il telegrafo) e di diverse ricerche indipendenti che contribuirono allo sviluppo della tecnologia che oggi tutti conosciamo. Molte radio, in tempi moderni, per intrattenere un dialogo maggiore con il pubblico, hanno ideato servizi di dialogo diretto con i telespettatori tramite e-mail e SMS, che vengono letti e commentati in diretta. Tante emittenti musicali, inoltre hanno previsto, in uno spazio apposito all'interno del loro palinsesto, che gli spettatori prenotino una determinata canzone, dedicandola a qualcuno. Spegnimento della radiofonia analogica: La prima nazione al mondo in cui è stato programmato lo spegnimento della rete in modulazione di frequenza è la Norvegia, a partire dall'11 gennaio 2017 (non per le trasmissioni locali); in tale nazione già nel 2014 si era raggiunta una copertura del 99,5%. L'unica altra nazione che ha programmato uno spegnimento della rete analogica è la Svizzera, la quale terminerà la transizione al più tardi entro l'inizio del 2023. In Italia, ad eccezione dell'Alto Adige, non è prevista la disattivazione totale delle trasmissioni analogiche in modulazione di frequenza, anche se per legge dal 2020 i ricevitori radiofonici dovranno essere dotati di almeno un'interfaccia digitale, sia essa via internet o via DAB+. Un emendamento al DL Milleproroghe vuole posticipare l'obbligo del DAB+ sugli smartphone alla fine del 2021. In Alto Adige la RAS ha attuato un piano di spegnimento delle trasmissioni in FM che hanno una copertura inferiore rispetto al DAB+: infatti nel 2017 questa tecnologia raggiunge il 99,3% della popolazione altoatesina, la quale, secondo l'azienda, ha già familiarizzato con questo metodo di trasmissione, perciò lo switch off è cominciato il 5 dicembre 2017 con la disattivazione di frequenze secondarie ed è stato completato nel novembre 2018.

Le radio si dividono inoltre in emittenti radiofoniche nazionali, se raggiungono la maggior parte del territorio di una nazione e in emittenti radiofoniche locali, se si limitano ad un'area circoscritta. In Italia si contano una decina di radio nazionali e centinaia di radio locali. Con istanza 19 dicembre 1956 la Società ''II Tempo-TV'' chiedeva al Ministero delle poste e delle telecomunicazioni ''l'assenso di massima'' per la realizzazione di un servizio di radiodiffusione televisiva, basato economicamente sui proventi della pubblicità, da attuare nelle Regioni del Lazio, della Campania e della Toscana, con eventuale successiva estensione ad altre regioni. Dichiarava la Società di voler realizzare tale programma provvedendo alla costruzione di impianti trasmittenti, studi di ripresa e ponti-radio mobili per trasmissioni esterne; di volersi conformare alle vigenti norme sulla stampa e sulla materia oggetto di pubblici spettacoli; di voler evitare ogni disturbo alle trasmissioni di altri servizi, ''assumendo l'obbligo di rispettare tutte le disposizioni nazionali ed internazionali, legislative e regolamentari, riguardanti le radiocomunicazioni''.

Nel 1982 la Rai lancia due nuovi canali: Radio Stereo Uno e Radio Stereo Due sulle nuove frequenze FM e una riforma strutturale decisa favorisce una modernizzazione degli stili e un adeguamento ai tempi sul modello delle radio private. Fino al 1974 nel nostro Paese, la radiodiffusione rimane ad esclusivo appannaggio dello Stato. Poi, nel 1974, la Corte Costituzionale consente ai privati di trasmettere localmente via cavo. Una sentenza di portata storica, che dà il via libera, in molte città italiane, all’apertura di radio private via etere. Il primo tipo di trasmissione in codifica digitale, il DAB propriamente detto, prevedeva un bit rate di 128 kbit/s con un codec audio MP2. Poichè tale codec necessitava di almeno 160 kbit/s per raggiungere la qualità tipica della radio FM e dai 192 ai 256 kbit/s per raggiungere la qualità CD, fu soggetto a diverse critiche da parte degli audiofili (soprattutto per il taglio delle frequenze superiori a 14 kHz, quando invece la radio FM garantiva una trasmissione fino a 15 kHz).