A Radio Play


A Radio Play

Ogni emittente radio ha un proprio nome e un editore, che ne cura il palinsesto e il bilancio. L'editore è responsabile degli ascolti, che l'emittente riesce a raggiungere ed è quest'ultimo che fissa gli obiettivi annui. Negli anni '20 inizia a concretizzarsi l'idea di diffondere contenuti sonori alle masse: nasce la radio come mezzo di comunicazione di massa. Il termine tecnico per una tale diffusione è broadcasting, tale termine sta infatti ad indicare una comunicazione unidirezionale da uno verso molti.

Essenzialmente la varie emittenti radiofoniche si dividono in due gruppi: le radio generaliste, che hanno contenuti e programmi di varia natura e le radio tematiche. Fra le radio tematiche, hanno conosciuto un successo straordinario le radio tematiche musicali, che trasmettono musica di ogni tipo. Le radio tematiche musicali, sono le più ascoltate dagli utenti. La radio, soprattutto quella musicale, si dimostra in grado di condizionare i gusti del pubblico, molto più del previsto, con le proprie programmazioni. Ma anche la radio generalista e soprattutto la Rai ritorna ai trionfi del passato: programmi come ''Il ruggito del coniglio'', Zapping e soprattutto Viva Radio 2, i cui i comici Fiorello e Marco Baldini che propongono sckech e imitazioni di grande spessore, riesce a riscuotere ascolti record nella storia della radio italiana.

Nel 1981 Claudio Cecchetto rileva Radio Music e fonda a Milano Radio Deejay destinata a imporsi sul mercato nazionale come l'emittente più seguita d'Italia. Nasce anche Radio Italia e Radio Italia Network. La radio si è negli anni sviluppata in tutte le regioni, ognuno di queste radio ha impresso alla radiofonia una particolare impronta ancora presente in molte città. Il 6 Ottobre del 1924 nasce in Italia la prima trasmissione radiofonica. La Norwegian Broadcasting Corporation (NRK) ha lanciato il primo canale DAB al mondo il 1º giugno 1995 (NRK Klassisk), mentre la BBC e la Swedish Radio (SR) hanno lanciato le loro prime trasmissioni radiofoniche digitali DAB il 27 settembre 1995. I ricevitori DAB sono disponibili in molti paesi dalla fine degli anni '90. Il DAB è generalmente più efficiente nell'uso dello spettro rispetto alla radio analogica FM e può quindi offrire più servizi radio per la stessa larghezza di banda. Tuttavia la qualità del suono può essere notevolmente inferiore se il bit-rate assegnato ad ogni programma audio non è sufficiente.