Radio Musica Italiana Anni 70 80 90


Radio Musica Italiana Anni 70 80 90

La corsa all'invenzione del secolo era stata vinta da Marconi (anche se in Russia tutt'ora non sono molto convinti). Passata la guerra, vengono ricostruiti gli impianti di diffusione e la radio che nel 1949 assume il nome di RAI (Radio Audizioni Italia) inizia il suo periodo d'oro: il prezzo degli apparecchi scende vertiginosamente e la radio entra nelle case della maggioranza degli italiani. Nel 1951 viene trasmessa in diretta la prima edizione del Festival di Sanremo. Nel 1951 la riforma del sistema radiofonico stabilisce la creazione di tre reti: Nazionale, Secondo e Terzo e viene regolarizzato il radio-giornale che secondo la legge deve essere imparziale e a tal proposito viene istituita la commissione parlamentare di vigilanza.

Tra il 1895 ed il 1896 Popov costruì un ricevitore in grado di captare segnali emessi da lontano e ne dimostrò il funzionamento durante alcuni esperimenti a San Pietroburgo. Nel gennaio 1928 l'URI divenne EIAR (Ente Italiano Audizioni Radiofoniche). Con un decreto, il fascismo stabilisce che l'informazione sia gestita dall'agenzia Stefani, l'organo di stampa ufficiale del regime. Intanto l'EIAR, conosce una grande diffusione popolare; similmente a quanto avverrà poi per la televisione, la gente non potendo permettersi una radio nella propria casa si recava ad ascoltarla nei bar e nei locali pubblici, e la propaganda fascista favorì la diffusione di altoparlanti che collegati agli apparecchi trasmettevano i discorsi del Duce nelle piazze di tutto il Paese. Con il progetto ''Radiorurale'', nel 1933 la radio venne diffusa in tutte le scuole d'Italia e permise a molti studenti, di approfondire la conoscenza della lingua italiana che a settant'anni dall'Unità d'Italia era ancora sconosciuta alla maggioranza degli italiani.

Magari oggi può sembrare un mezzo un po' antiquato, ma la radio fu una delle invenzioni più importanti della modernità, che cambiò totalmente il nostro modo di comunicare. Generalmente i vari programmi, sono coordinati da uno o più speaker, una figura cio è, che con l'uso esclusivo della parola, cerca di intrattenere gli spettatori e di instaurare un dialogo immaginario con il pubblico. Accanto allo speaker, vi è un regista, che regola il suono e intervalla le parole dello speaker, con musica (se è una radio musicale), con gli interventi di altre persone o con gli spot pubblicitari. In telecomunicazioni il Digital Audio Broadcasting (DAB), dalla lingua inglese diffusione di audio digitale, è uno standard di radiodiffusione digitale che permette la trasmissione sonora di programmi radiofonici con qualità paragonabile, nella sua ultima versione (DAB+), a quella di un compact disc. DAB è uno standard utilizzato in molti paesi del mondo - anche se non in Nord America, dove l'HD Radio è lo standard per la radio digitale.